EPICHEIA - Applausi

EPICHEIA

• Jun. 28, 2006 - Applausi

Data presunta: aprile 2004

 

Titolo: Bravo Nereo! Ottimo Nereo!

Domanda (di Ignazio) ai ragazzi del forum

 

È noto che i comunisti occidentali, o almeno molti di essi, vivono non tanto nel mito dell'Unione Sovietica (che è vista come una conseguenza nefasta del bell'ideale di Marx - bello? in che?), quanto nel mito di Che Guevara, di Cuba e di Fidel Castro. Proprio l'altro giorno, parlando con un mio amico, lui mi disse che "Fidel è un grande" e che a Cuba non c'è dittatura (che, naturalmente, c'è invece in America).

 

La domanda è (anzi, le domande sono:):

- se Castro non è un dittatore cosa si deve fare per essere considerati dittatori?

- se Che Guevara è un eroe cosa si deve fare per essere considerati dei delinquenti?

- se l'America non è una democrazia cosa si deve fare per essere democratici?

 

Spiego la natura di queste tre domande.

Castro, a Cuba, è letteralmente un diavolo. Ha abolito ogni possibile sua opposizione, e la notizia di quei giornalisti uccisi perché hanno osato dire qualcosa che a lui non andava bene è piuttosto recente. Nel 2001 ci fu un tifone a Cuba e giunsero 400 milioni di dollari dagli Stati Uniti per rimettere in sesto le piantagioni distrutte e le famiglie colpite dal cataclisma. Li avete visti voi quei soldi? Così li ha visti la popolazione cubana. Mangia come un maiale mentre il popolo muore di fame. Non è un dittatore costui?

Che Guevara, alla fin fine, ha combattuto contro un dittatore (Bautista) e ne ha eretto un altro (Castro), col quale le condizioni di vita della gente sono peggiorate sensibilmente. Non solo, ma è stato anche al suo servizio alla Banca nazionale di Cuba, dove ha potuto maneggiare più soldi che bandiere rosse. Peraltro sappiamo bene che la popolazione cubana sono quarant'anni che mangia cani per sostenersi mentre lui viveva in una villa di 1000 metri quadrati nel cui giardino giocava a golf e girava per L'Avana con una limousine. Tutto questo grazie ai crimini di guerra commessi. Non è un delinquente?

Quanto alla terza non credo siano necessarie spiegazioni.

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Sono qui pubblicati post creati da Nereo Villa dal 2003 al 2005 per un forum di sedicenti filosofi-eroi. L’autore di questi post li ripubblica come testimonianza delle difficoltà avute nel tentativo di informare le “nuove” generazioni in merito a verità sociali, che nel 2006 incominciano ad essere di dominio pubblico - almeno per i navigatori di Internet, dato che la carta stampata ha appena incominciato ad informarne il cittadino. IL TEMPO PRESENTE, DI FRONTE ALLA CLASSE POLITICA DEGLI “ASURA” (asura è un termine sanscrito che significa propriamente “spiriti del male”, da “asu”, o meglio da “a-sura”, che etimologicamente significa “non dèi”; anticamente gli asura erano infatti sura detronizzati, cioè dèi trasformati in demoni da teologi settari), ESIGE PIÙ CHE MAI LO SPIRITO CRISTIANO DI EPICHEIA. Epicheia è DIRITTO E DOVERE DI SUPERIORE CAPACITÀ DI EQUILIBRIO GIURIDICO là dove lo Stato di diritto diventa diritto di Stato di rapina legale, e dove la legge è espressione astratta, cioè tanto formale e notarile quanto costringente, del male da compiere. Oggi siamo costretti a sottostare democraticamente alla mafia del potere finanziario, e ad accettare il signoraggio - deprecato da Gesù con le parole “Non chiamate nessuno Signore” - che fa del cittadino un mafioso, dato che accetta di pagare le tasse, cioè il pizzo di un debito inesigibile ("Pagabile a vista al portatore" era infatti la scritta che veniva stampata sulle vecchie banconote, e che valeva come cambiale, paradossalmente detta "inesigibile" (Barucci, ministro al tempo del governo Ciampi) perché anche quando c’era ancora il principio della convertibilità cartamoneta-oro, il cittadino che si fosse presentato come portatore richiedente oro, avrebbe riscosso soltanto una risata; ed oggi non solo la convertibilità con l’oro è stata abolita, ma dal 31 luglio 1971 è stata abolita addirittura la riserva aurea stessa. Perciò le banche centrali non hanno alcun diritto di prestare ciò che non hanno, né di esigere interessi su tale “prestito”). I politici, difensori degli interessi delle banche centrali, trovano giusto il prelievo fiscale, esclusivamente perché in tal modo possono percepire uno stipendio 50 volte superiore a quello del cittadino. D’altra parte, coloro che comprendono anche solo un minimo aspetto del dilemma monetario propongono subito di fare un partito o una banca con tanto di progetto adatto ai tempi. E i signori dell’euro li lasciano fare, perché sanno che, tanto, con un po' di coca da una parte e con una manciata “n-euro”-logica di titoli politici dall'altra, tutti sono addormentabili e scientificamente persuasi che essere schiavi è bello. Ecco perché l'unica via possibile oggi è la riflessione sul senso del Golgota e dell'epicheia.

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